Docente: don Giorgio Sgubbi
La “
teologia fondamentale”, un tempo chiamata “apologetica”, è la disciplina teologica che indaga come sia possibile l’
accoglienza responsabile, libera e motivata dei contenuti dell’annuncio cristiano.
Affermare che il Cristianesimo è
mistero, gratuità e dono, non significa affatto renderlo sinonimo di “assurdo”: lo spirito dell’uomo in ricerca della verità, cioé la
ragione, desidera sapere criticamente se ciò che crede è frutto dell’arbitrio o è la
Verità. Il carattere di dono della fede, dunque, non vanifica l'interesse di questa ricerca, anzi, la esige al fine di mostrare la sua reale gratuità e la sua intrinseca
universalità. La qualifica della fede come
dono non si limita semplicemente a sottolineare il primato dell'iniziativa divina, ma esige anche che si verifichi la capacità del
destinatario di accogliere tale dono: un dono che incontrasse un interlocutore chiuso al Mistero e alla Trascendenza non potrebbe infatti accogliere il dono stesso che il Mistero fa di sé.
La teologia fondamentale, pertanto, non vuole obbligare alla fede, ma fare in modo che la fede sia fondata nella verità, consapevole che soltanto in questo modo la fede è predicabile ad ogni uomo e accettabile per ogni uomo: pensare la fede nell’orizzonte della Verità significa, in ultima analisi, riconoscerne la
portata universale destinata ad ogni uomo, e quindi accrescere la consapevolezza del debito dell’
evangelizzazione, quale annuncio universale che Dio, comunicandosi in
Cristo, condivide la Sua Vita con ciascuno di noi.
Studiare teologia fondamentale significa dunque impegnarsi, con lo studio approfondito, a comprendere la propria fede cristiana dal di dentro, scoprendone la forza dei
motivi di credibilità, avvertendone la luce che da essa promana, e sentendone la profonda coerenza e bellezza, affinché l’atto di fede sia più pieno, più personale e più maturo; affinchè sia, in definitiva, meno dipendente dai tanti condizionamenti sociologici e psicologici esterni, al fine di diventare sempre più “nostro”.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
Manuali generali
- Ardusso F., Le ragioni della fede cristiana, San Paolo, Cinisello Balsamo 2001.
- Pié-Ninot S., La teologia fondamentale, Queriniana, Brescia 2002..
- Dotolo C., La rivelazione cristiana. Parola, evento, mistero, Paoline, Milano 2002.
- Toniolo A., Cristianesimo e verità. Corso di teologia fondamentale, Messaggero, Padova 2004.
Sulla Rivelazione
- Latourelle R., Teologia della Rivelazione. Mistero dell'epifania di Dio, Assisi, 1983.
- Bertuletti A., Teologia fondamentale, in Barbaglio G. - Bof G. - Dianich S. (a cura di), “Teologia”, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo 2002, pp. 1707-1726.
- Sequeri P., L'idea della fede. Trattato di teologia fondamentale, Glossa, Milano 2002.
Sulla Fede
- Bof G., Fede, in Barbaglio – Dianich (edd.), “Nuovo Dizionario di Teologia”, Edizioni Paoline, Alba 1977, 508-531.
- Ardusso F., L'atto di fede in “Dizionario Teologico Interdisciplinare”, Torino 1977, vol. II pp. 176-192.
- Langevin G., Fede, in Latourelle R.-Fisichella R. (a cura di), “Dizionario di Teologia Fondamentale”, Cittadella, Assisi 1990, 427-434.
- Kasper W., Introduzione alla fede, Queriniana, Brescia 1994.
Dulles A.,
Il fondamento delle cose sperate. Teologia della fede cristiana, Queriniana, Brescia 1997.
Programma
- SGUARDO INTRODUTTIVO ALLA TEOLOGIA
- Terminologia
- Principali modelli di Teologia lunga la storia
- La teologia e l’esercizio della ragione
- Modelli fondamentali di teologia
- LA RIVELAZIONE
- Concetto di rivelazione in genere
- Caratteristiche particolari della rivelazione cristiana
- Senso teandrico della rivelazione cristiana: oltre positivismo teologico e soggettivismo trascendentale
- Rivelazione come “mistero”
- I mezzi della Rivelazione
- La rivelazione del Dio personale
- La Rivelazione nella Scrittura
- Antico Testamento
- rivelazione patriarcale
- rivelazione mosaica
- rivelazione profetica
- rivelazione sapienziale
- Sguardo sintetico: la Rivelazione come azione interpersonale e sovrana di Dio
- Nuovo Testamento
- Concentrazione cristologica della rivelazione neotestamentaria
- La rivelazione sinottica
- La rivelazione nel “corpus paulinum”
- La rivelazione nel “corpus iohanneum”
- Modelli fondamentali di teologia della Rivelazione
- Modello epifanico
- Modello teoretico-istruttivo
- Modello dell’autocomunicatività di Dio
- Posizioni critiche circa il termine “rivelazione” come parola-chiave della fede cristiana
- La Rivelazione nei due Concili vaticani
- Il Concilio Vaticano I
- la via naturale a partire dalla creazione
- la via soprannaturale
- la finalità teo-antropologica del Vaticano I
- Il Concilio Vaticano II
- conferme e novità rispetto al Vaticano I
- gli articoli 1 – 4 della Costituzione “Dei Verbum”: la connotazione cristologica della Rivelazione
- Sintesi generale sulla Rivelazione
- SCRITTURA E TRADIZIONE
- La Tradizione nella Scrittura
- La Tradizione separata dalla Scrittura: Lutero
- La Scrittura unita alla Tradizione: Trento
- La Scrittura affiancata alla Tradizione: teologia post-tridentina
- La Scrittura strettamente unita alla Tradizione: Vaticano II
- Ispirazione e inerranza
- LA FEDE
- Le “situazioni di apertura” alla fede
- libertà della fede
- tensione all’assoluto
- senso della finitezza
- La fede nell’Antico Testamento
- La fede nel Nuovo Testamento
- Nella Chiesa latina
- Nella Chiesa orientale
- La fede in Agostino
- La Scolastica
- S. Tommaso d’Aquino
- La Fede nei Concili Vaticani
- 1. La fede nel Vaticano I
- carattere interpersonale della fede
- accentuazione proposizionale della fede
- rapporto fede-ragione oltre razionalismo e fideismo
- 2. La fede nel Vaticano II
- obbedienza della fede
- affidamento di sé al Dio rivelantesi
- assenso libero alla verità divina rivelata
- concentrazione cristologica della fede
- Modelli di fede
- Modello proposizionale
- Modello trascendentale (Rousselot, Rahner)
- Modello personalistico (Moreaux, De Lubac)
- Modello teo-estetico (Von Balthasar)
- 12. L’atto di fede: riflessione sistematica
- Distinzione tra contenuto di fede (fides quae) e atto di fede (fides qua)
- Verità di fede formalmente rivelate e virtualmente rivelate
- Fede come partecipazione al rapporto divino di Cristo con il Padre nello Spirito
- Fede implicita e fede esplicita
- Soprannaturalità dell’atto di fede
- Comunionalità realista dell’atto di fede
- Libertà dell’atto di fede
- Storicità ed ecclesialità della fede
- Credibilità della fede
- I “praeambula fidei”
- Analysis fidei” e certezza della fede